Il corpus delle partiture di alcuni tra i più celebri brani del repertorio partenopeo è sottoposto così a una rigorosa operazione di Cancellatura sulla cui superficie si posano insetti, come attratti dalla dolcezza di melodia, armonia, ritmo e versi, custoditi nelle partiture. Le complesse e deliziose figure retoriche che attraversano la canzone napoletana diventano così traccia e fondamento di un ulteriore segno che l’artista vi sovrappone con rinnovata intensità poetica. Non tutte le parole (e le celebri frasi che hanno fatto sognare, e amare, intere generazioni dall’Ottocento ad oggi) sono infatti cancellate da Isgrò: il risultato finale appare simile ad un componimento ermetico che affascinerà ogni tipo di visitatore.
10 aprile – 29 settembre 2026
Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli
www.capodimonte.cultura.gov.it/mostra/emilio-isgro-canto-napoli/#1726478232170-b97ee8b9-dcb2
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